LA FANTASIA DEL LEGNO
Un viaggio nell’arte e nell’immaginazione
09 – 16 – 23 novembre 2024
Ciclo di laboratori per esplorare il legno come materiale artistico, per i ragazzi dai 10 ai 13 anni presso l’archeospazio del museo archeologico di Amelia.
All’interno del progetto Amelia Creativa è stato dedicato un ampio spazio ai ragazzi, offrendo loro opportunità di apprendimento e di espressione artistica, combinando la tradizione locale con tecniche innovative e moderne. La serie di laboratori gratuiti si sono svolti dal 9 novembre 2024 al 25 gennaio 2025, hanno permesso ai giovani partecipanti di esplorare diverse forme d’arte, dalla scultura alla tessitura, passando per l’intreccio e l’uso di materiali naturali. La varietà dei percorsi proposti ha stimolato la creatività e la curiosità dei ragazzi, in un ambiente che ha incoraggiato l’apprendimento collaborativo e l’espressione individuale. Ogni laboratorio, tenuto da operatori della Cooperativa l’Orologio – B.U. Sistema Museo, Eleonora Cerasi e Elena Trippini, ha dato la possibilità di lavorare a stretto contatto con artigiani, come il Maestro canestraio Mario Barcherini e la scultrice Maria Virginia Cucco Gasperoni, che hanno spiegato ai ragazzi il loro mestiere attraverso attività pratiche.
Il percorso La Fantasia nel Legno, in particolare, ha messo in evidenza il legno come materiale versatile.
Nel corso di più giornate, bambini e ragazzi hanno intrapreso un viaggio alla scoperta del legno e delle sue infinite possibilità artistiche e creative.
Con curiosità ed entusiasmo, hanno partecipato a laboratori pratici dedicati alla lavorazione del vimini, guidati da un Maestro canestraio che ha insegnato loro le tecniche base dell’intreccio. Tra mani all’opera, tentativi, sorrisi e tanta concentrazione, i partecipanti hanno realizzato piccoli cesti, sperimentando quanto pazienza e creatività possano trasformare materiali semplici in oggetti unici.
Le attività sono proseguite con momenti dedicati all’osservazione delle cornici artistiche e del legno come supporto decorativo. I ragazzi hanno esplorato forme, dettagli e stili differenti, imparando a guardare gli oggetti con maggiore attenzione e scoprendo il valore artistico e culturale del legno. Ogni incontro è diventato occasione di confronto, scoperta e libera espressione.
Durante il percorso, bambini e ragazzi hanno anche visitato la Casa Museo “Umbria contadina” di Carlo Romildo, dove hanno potuto osservare opere e manufatti in legno legati alla tradizione del territorio. Attraverso gli ambienti del museo e gli oggetti custoditi al suo interno, hanno compreso come questo materiale abbia accompagnato per secoli la vita quotidiana, il lavoro e l’artigianato locale.
L’intera esperienza ha permesso ai partecipanti di avvicinarsi alla tradizione in modo coinvolgente e concreto, unendo creatività, manualità e scoperta del patrimonio culturale.



