CLAUDIO SAGRIPANTI
Creando si suscitano emozioni
04/03/1960
Attività
Tornitore del legno
Materiali
Legno
Strumenti
Tornio e sgorbie
Prodotto
Ciotole, vasi, bicchieri, piatti, penne, rasoi, portachiavi, apri bottiglia, oggetti
Contatti
388.8017959 querciagrande3@gmail.com
Mi chiamo Claudio Sagripanti. Realizzo prevalentemente opere in legno attraverso l’uso del tornio.
Dopo essere andato in pensione, ho coltivato il desiderio di acquistare un tornio per lavorare il ferro, purtroppo i prezzi si sono rivelati proibitivi, nel frattempo uno dei miei figli aveva avuto in regalo un vecchio tornio per legno a cui mancavano alcune parti, così mi sono messo all’opera, l’ho riparato ed ho cominciato a provare la tornitura del legno senza conoscere nulla in merito.
Tornire mi è sempre piaciuto ma il legno non lo conoscevo affatto, inizio a frugare in internet e trovo alcuni tutorial in merito, in particolare un signore di Roma a cui telefono e tramite lui inizio ad avere i primi rudimenti, i primi consigli. Acquisto un tornio più adatto, alcuni strumenti da taglio più idonei e finalmente si comincia a fare qualcosa di divertente. Dopo poco più di un anno, e dopo molte cose fatte con lo scopo di esercitarmi nell’uso degli strumenti, la visione di opere fatte da artisti della tornitura del legno e nella comprensione di quella che a tutti gli effetti è un’arte vera e propria, ho cominciato a capire cosa mi piaceva ottenere, quali erano le cose che mi sarebbe piaciuto realizzare.
Il mio carattere mi spinge a realizzare opere leggere nel peso e nella forma, aeree, protese verso l’alto con baricentri poco stabili, il più possibile armoniche. Fortuna volle che una mia opera, peraltro solo abbozzata, piacque al comitato organizzativo di un evento che doveva svolgersi in San Pietro in occasione della Befana, tra tre artigiani, uno del ferro, uno del vetro ed uno del legno, per l’opera in legno scelsero me. Realizzai l’opera chiamata “La vela”, donata insieme all’opera in ferro “L’olivo”, e l’opera in vetro “La porta”, al Santo Padre.
Ad Amelia ci sono molte persone che hanno un’anima creativa e sarebbe una bella cosa poter godere di uno spazio espositivo comune, magari appena la porta di Amelia, dove ogni artista possa mettere in mostra al turista o all’Amerino curioso, le proprie capacità, la propria inventiva e creatività.
Non ho mai collaborato ad iniziative dove siano coinvolti bambini anche se mi pacerebbe molto. Il sogno di ogni anziano è quello di insegnare ai bambini, perché lo riportano al periodo più bello della propria vita, quando era bimbo e guardava agli adulti con sguardo ammirato. Credo che i bambini e i ragazzi non rimangono indifferenti nel vedere un anonimo pezzo di legno trasformarsi in qualcosa di bello, giocoso, divertente e, perché no, profumato o colorato come una trottola, un bicchiere, una penna, un vaso, una ciotola. È vero che oggi il PC, le console per video giochi, i social, hanno drasticamente modificato i modelli di gioco e di relazione tra i giovani, tuttavia sono sicuro che, anche solo per un minuto, se vengono coinvolti in una attività creativa non rimarranno indifferenti e, anche se poi tornano alle loro abitudini, quell’esperienza potrebbe suscitare un emozione nelle loro anime.



