LUISA BIRIBANTI
Arte come terapia
Amelia, 26/05/1987
Attività
Hobbistica
Materiali
Legno di tiglio e ulivo
Strumenti
Sgorbie, scalpelli
Prodotto
Sculture in legno
Contatti
luisa.biribanti@gmail.com
Sono Luisa Biribanti e sono una psicologa psicoterapeuta con la passione del riciclo e del dare nuova vita a ciò che sembra non averne più. Ad oggi realizzo opere in legno, intaglio e creo sculture e lampade principalmente in legno di ulivo, recuperato in genere dalle potature degli alberi di famiglia.
Mi è sempre piaciuto creare oggetti; ho iniziato da bambina quando frequentavo l’officina meccanica di mio padre e recuperavo pezzi vecchi o rotti per creare qualcosa di nuovo e giocarci per giorni.
Crescendo ho abbandonato questa attività che solo negli ultimi anni ho deciso di recuperare seguendo un corso di intaglio del legno. Questo mi ha portato a comprendere quanto sia importante fare arte e quanto possa aiutare ad entrare in contatto con i propri stati emotivi, con ricordi e esperienze significative e la possibilità di comunicarli ed elaborarli in tanti modi diversi, non necessariamente attraverso la parola. Tale esperienza mi ha spinto ad intraprendere una formazione in arte-terapia in modo da integrare la psicologia e la creatività per aiutare le persone a conoscersi e comunicare più efficacemente e migliorare il proprio benessere e le proprie relazioni. Attraverso l’arteterapia e in particolar modo la creatività si possono sostenere e rinforzare diverse aree e competenze: autostima, senso di auto-efficacia, spirito di iniziativa e sintonizzazione emotiva, nonché una maggiore partecipazione e autenticità nelle relazioni significative.
Ho avuto la possibilità di applicare quanto appreso anche in laboratori con bambini. A differenza degli adulti, i bambini hanno meno pregiudizi rispetto all’esprimersi attraverso i processi creativi e sfruttano a pieno i materiali artistici per comunicare ed elaborare tutte le emozioni che sperimentano.
In generale, penso che la comunità debba cogliere ogni opportunità per sostenere la creatività, poiché questa può supportare lo sviluppo di cittadini attivi, collaborativi e responsabili che a loro volta plasmeranno positivamente la comunità di cui fanno parte.



