MONICA BRACCIANTINI
La necessità di espressione fa parte dell’uomo
22-06-1975
Attività
Artista visiva e Illustratrice
Materiali
Colori ad olio su tela, acquerelli, carta
Strumenti
Tavoletta grafica per illustrazioni digitali
Prodotto
Quadri, installazioni, illustrazioni
Contatti
monicabr@tiscali.it
monicabracciantini.wordpress.com
La necessità di esprimermi con le arti mi accompagna fin dai primi anni di scuola e fa parte di me e della mia quotidianità. Il mio percorso di studi inizia con l’Istituto Statale d’Arte di Orvieto, nella sezione di grafica pubblicitaria, proseguendo con l’Accademia di Belle Arti di Roma nel corso di Pittura, fino al Master di Arte Terapia nel 2024.
Nel 1997 partecipo ad un progetto nel centro diurno di Villa Lais a Roma, occasione per entrare in un mondo con nuovi punti di vista e riflessioni: Arte e disabilità (o meglio “altra abilità”). Successivamente partecipo al progetto ”European Art Enviroment Project” a Cooperations Asbl (L) dove trovo un connubio tra arte, disabilità e natura. Qui realizzo installazioni nel Jarden de Wiltz (quest’ultimo un’opera d’arte vivente di 2,5 ettari composta da piante, acqua, sculture, sentieri e campi di pietra) e collaboro in laboratori di arte e fotografia presso Cooperaions e all’interno dell’ospedale psichiatrico di Ettelbruck (L).
Il linguaggio non sempre verbale stimola una comunicazione che va oltre le parole. La continua ricerca di mezzi espressivi e di tecniche favorisce il mio lavoro e crea nuovi mezzi che propongo nei miei atelier con diversamente abili condotti sia in Italia che all’estero negli ultimi 28 anni e nelle scuole dove insegno.
La mia ricerca mi porta a lavorare anche sulle illustrazioni. Tra le immagini realizzate ci sono quelle per i testi di Libera Ceccarelli, Ass. Radici d’Amore, di Giuseppe Moscati e dei miei libri per bambini. Recentemente, insieme a Rossella Viti e Roberto Giannini, Ass. Ippocampo, realizzo le immagini per Verdecoprente book “Dieci anni di navigazioni artistiche nel territorio umbro-amerino” , “Parole da Mangiare”, 30 carte che possono essere viste e ascoltate che raccontano della gente e “Orienteering Drama”, percorso-gioco immersivo, sia nel borgo di Lugnano in Teverina che all’Oasi naturalistica del lago di Alviano.



